sabato 9 gennaio 2021

LE SFIDE DEL RITORNO ALLA NORMALITA’

 Con lo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre ci siamo tutti augurati un buon anno 2021, ma soprattutto un anno che fosse semplicemente normale.

Si perché quello passato non è stato normale, lo sappiamo, è stato terribile.

Per gli adulti, ma soprattutto per i ragazzi, privati della scuola, del loro ambiente naturale di socializzazione. Ormai, per molti di loro siamo a 10 mesi (con una breve interruzione in presenza) di lontananza dai compagni di classe, dai loro insegnanti dai luoghi conosciuti e dai ritmi consolidati.

Come si vivrà il ritorno alla normalità? Parlando con gli adolescenti di seconda e terza media su come stanno adesso, dopo il secondo lockdown, in attesa di una apertura della scuola in presenza, ancora tutta da definire, le risposte sono state diverse.  

Per qualcuno la scuola a distanza è stata una buona cosa: sono ragazzi della provincia di Asti, che abitano in paesini all’interno della zona collinare, che non hanno la scuola nel paese dove abitano e la raggiungono con lo scuolabus, partendo anche un’ora prima da casa, per raggiungere tutti i paesi e raccogliere e trasportare tutti i compagni. Ma si tratta anche di ragazzi abbastanza autonomi, con una buona connessione in casa, i più fortunati hanno avuto anche l’opportunità di ricevere dai genitori un nuovo computer più potente, proprio per poter seguire meglio le lezioni. Vivono in mezzo alla campagna, ma con tutte le dotazioni di chi vive in città, e in più un ambiente gradevole dove passare il pomeriggio, andare in bici con gli amici e ricaricarsi.

Ma per altri questa situazione comincia a pesare. O è stata pesante fin dall’inizio. Non entro nel merito di come è stata condotta la DaD, che ha richiesto un rapido adattamento dei docenti sia dal punto di vista didattico (non si possono fare proprio le stesse cose in presenza e a distanza) sia tecnologico, ben supportati dalla figura dell’Animatore digitale, da pochi anni istituita nelle scuole. Da qualche impressione captata qua e là tutti si sono attivati, dando quello che si era in grado di fare, senza limiti di orario, andando a recuperare quelli che si stavano perdendo. Di questo sarà interessante dare voce ai docenti e alle loro esperienze.

La pesantezza accusata dai ragazzi è stata causata da diversi fattori. Il primo è la presenza davanti ad uno schermo per tanto tempo (l’abbiamo sentita anche noi adulti, dopo tante riunioni online). Si sono adattati, anche in fretta, ma adesso dicono che fanno fatica a concentrarsi, che si stancano dopo poco, che hanno mal di testa. Il secondo è stato la lontananza dai compagni, non sempre sostituita da incontri con i compagni al pomeriggio. È mancato il trovarsi al mattino ancora un po’ addormentati, salutarsi, incominciare a parlare tra di loro, gli scherzi, le battute, la musica sentita in due dal cellulare. Il terzo, e più grave, è stato l’isolamento: dovuto all’abitare in zone con scarsa copertura, o al fatto di non avere strumenti adeguati. Già è difficile seguire una lezione on line su un PC, figuriamoci sul cellulare.

Come si potrà ricucire tutto quello che è mancato? Si, la parola ricucire è usata volutamente, perché si tratta di uno strappo. Uno strappo nella crescita a 12 – 13 anni che sarà difficile recuperare.  Se dal punto di vista delle nozioni la scuola è andata avanti, i programmi se pur con fatica sono stati fatti, tutto il resto è rimasto bloccato, e la naturale palestra di crescita che sono le relazioni tra coetanei è stata vissuta senza respirarne l’aria, senza sudare insieme. Il vuoto relazionale si potrà colmare solo con un grande lavoro di attenzione e ascolto, dando voce a quello che non è stato possibile esprimere in tutto questo tempo, nei luoghi fatti apposta per crescere a formarsi, come la scuola, il doposcuola, il campo di calcio. Luoghi che si dovranno attrezzare per diventare “contenitori”. Perché solo raccontando le emozioni e dando loro un nome è possibile imparare a gestirle.   

                                  Dott.ssa Elisa Lupano - pedagogista, counselor  

 

lunedì 21 dicembre 2020

 Sabato 19 dicembre 2020 alle ore 10.00 presso la sede di via Aliberti 5 Asti si è svolta, alla presenza di una funzionaria del Comune di Asti, l'estrazione dei premi della LOTTERIA NATALE CON MANI COLORATE. Qui di seguito la tabella dei numeri estratti e il link del video dell'estrazione






























domenica 29 novembre 2020

AVVISO IMPORTANTE

 Diverse persone ci hanno gentilmente segnalato di essere state contattate da soggetti che chiedono donazioni in denaro a nome della nostra associazione.

Dichiariamo categoricamente di non aver incaricato nessuno ad agire per nostro conto ed a nostro nome, soprattutto per raccolte fondi. Non operiamo in questo modo. Le raccolte fondi dell'associazione infatti sono strutturate ed organizzate attraverso eventi e iniziative mirate promosse tramite gli organi di informazione locali ed il CSVAA.
Invitiamo chi sia stato contattato a segnalarlo alle forze dell'ordine, in quanto si tratta di una truffa. 

domenica 15 novembre 2020

Webinar "Violenza domestica, violenza assistita e abuso: le azioni della scuola"

 























In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Associazione Mani Colorate odv (presidente è il sig. Piero Baldovino) in collaborazione con gli Istituti Comprensivi di Moncalvo e Rocchetta Tanaro (di entrambi il Dirigente Scolastico è Ferruccio Accornero) organizza il webinar dal titolo “Violenza domestica, violenza assistita e abuso: le azioni della scuola”.

La sollecita rilevazione e una corretta gestione di segnali di disagio manifestati dagli alunni sono fondamentali nella prevenzione di situazioni a rischio e per la protezione di potenziali vittime.

Le relatrici, la dott.ssa Paola Scalco, psicologa psicoterapeuta e insegnante e l’avvocato Stefania Baldovino, offriranno strumenti utili ai docenti per un intervento efficace e per una riflessione sull’importante ruolo da loro giocato nel contesto di vita degli alunni.

 

L’iniziativa gratuita è destinata ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado e si terrà sabato 28 novembre dalle ore 10,00 alle ore 11,30 tramite la piattaforma GoogleMeet.  Si richiede la prenotazione con una email entro mercoledì 25 ad una delle referenti per la formazione:

23emma27@gmail.com (Emanuela Marengo)

laura.bertolino@icrocchetta.org (Laura Bertolino)




lunedì 14 settembre 2020

                                                         Associazione Mani Colorate ODV                                             

     PROGETTO “INFORMI@MOCI”  A.S. 2020-21    

1.      PREMESSA

In base alle Linee Guida adottate in applicazione della legge 20 agosto 2019, n. 92 sull’ “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica”, le Istituzioni scolastiche sono tenute ad una corretta attuazione dell’innovazione normativa che implica, ai sensi dell’articolo 3, una revisione dei curricoli di istituto per adeguarli alle nuove disposizioni.

La finalità è quella di sviluppare “la capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente e consapevolmente alla vita civica, culturale e sociale della comunità” (articolo 1, comma 1 della Legge).

Il terzo nucleo concettuale attorno a cui si sviluppa la Legge -dopo costituzione e sviluppo sostenibile- è quello denominato cittadinanza digitale.

Secondo il documento ministeriale, che vi dedica l’intero art.5 della Legge “per cittadinanza digitale deve intendersi la capacità di un individuo di avvalersi consapevolmente e responsabilmente dei mezzi di comunicazione virtuali. Sviluppare questa capacità a scuola, con studenti che sono già immersi nel web e che quotidianamente si imbattono nelle tematiche proposte, significa da una parte consentire l’acquisizione di informazioni e competenze utili a migliorare questo nuovo e così radicato modo di stare nel mondo, dall’altra mettere i giovani al corrente dei rischi e delle insidie che l’ambiente digitale comporta, considerando anche le conseguenze sul piano concreto.”

E tutto ciò a partire dalla Scuola dell’Infanzia, in modo che si possa mettere in atto una inizializzazione virtuosa ai dispositivi tecnologici, nel rispetto di se stessi e degli altri.

 

2.      FINALITÀ

 

            L’Associazione Mani Colorate ODV, in virtù del momento storico che stiamo attraversando,     intende riformulare il Progetto Informi@moci che le ha consentito di incontrare nelle sue            varie edizioni migliaia di studenti, insegnanti e genitori.

            Tenendo conto delle nuove esigenze delle istituzioni scolastiche e delle recenti normative             ministeriali, propone una variegata serie di iniziative finalizzata alla promozione della      cittadinanza digitale, sulla scorta delle competenze costruite in più di dieci anni di attività       legate al tema.

            Si intende inoltre collaborare con gli istituti scolastici per offrire a studenti svantaggiati migliori opportunità educative e di inserimento sociale mettendo a disposizione locali per             attività didattiche anche extracurricolari.

 

3.      DESTINATARI

·         Alunni di Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo e Secondo Grado

·         Docenti

·         Genitori

·         Educatori, Animatori

 

4.      OBIETTIVI

 

            Per quanto riguarda alunne e alunni:

·         incoraggiare ad un utilizzo corretto dei vari device, rispettando le norme di comportamento nella rete e sapendo navigare in modo sicuro;

·         aiutare a comprendere il concetto di dato e ad individuare le informazioni corrette o errate (fake news), anche nel confronto con altre fonti, sviluppando il pensiero critico;

·         insegnare a distinguere l’identità digitale da un’identità reale e ad applicare le regole sulla privacy tutelando se stessi e gli altri;

·         far prendere consapevolezza dei rischi della rete e delle modalità per riuscire a individuarli;

·         potenziare le abilità di consapevolezza e autoregolazione emotiva e comportamentale;

·         sensibilizzare relativamente alla gestione di situazioni conflittuali e allo sviluppo dell’attitudine a relazioni empatiche;

·         approfondire i temi riguardanti bullismo, cyberbullismo e hate speech.

 

            In riferimento a docenti, genitori, educatori, animatori:

·         programmare occasioni collettive di formazione e riflessione sugli aspetti educativi inerenti alle tematiche trattate con alunne e alunni;

·         offrire consulenze individuali su problematiche specifiche (educative, pedagogiche, psicologiche, legali);

·         ripensare alle relazioni e al digitale in tempo di Covid-19.

 

 

5.      ORGANIZZAZIONE

 

            I laboratori si svolgeranno presso gli Istituti Scolastici ed avranno una durata di 60 minuti          per             le bambine e i bambini della Scuola dell’infanzia e di 90 minuti per studentesse e            studenti degli altri gradi d’istruzione. Con le stesse modalità attuative, per quei plessi in             carenza di aule, l’associazione Mani Colorate mette a disposizione i propri locali in Via     Aliberti 5 Asti il martedì ed il sabato mattina dalle ore 8,30 – 12,30.

            I laboratori, gli incontri tematici per docenti, genitori, animatori ed educatori saranno      gratuiti, così come le consulenze individuali con i professionisti.

            Nella sezione CHI SIAMO del sito WWW.MANICOLORATE.IT l’elenco dei consulenti         che gestiranno i laboratori ed incontri.

 

6.      TEMATICHE PROPOSTE

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

 “Il laboratorio delle emozioni”

            Imparare a riconoscere, regolare e gestire le proprie emozioni è un pre-requisito    fondamentale per riuscire ad intessere relazioni interpersonali positive e, soprattutto, per la   nostra salute e il nostro benessere psicologico.

            Il laboratorio si sviluppa in 3 incontri da 1 h. a cadenza settimanale nel corso dei quali si             analizzeranno con modalità ludiche le emozioni fondamentali.

 

“Che rabbia!”

            Riflettere in maniera giocosa su ciò che ci fa arrabbiare e su cosa ci aiuta a ritrovare la calma       è importante per esprimere adeguatamente i nostri bisogni e le nostre aspettative,    migliorando i rapporti con chi ci sta intorno.

 

ƒ “Che paura!”

            Affrontare in gruppo il tema della paura consente di confrontarsi con le esperienze altrui e          trovare insieme strategie di fronteggiamento che aiutano a stemperare e ridimensionare il            proprio vissuto emotivo.

 

SCUOLA PRIMARIA, SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO

            (Nei diversi ordini di scuola saranno affrontate tematiche relative ai seguenti temi: uso   critico e consapevole di internet, cyber bullismo, affettività, stereotipi e pregiudizi e legalità.        La metodologia sarà in tutti i livelli     scolastici volta a stimolare l'intervento attivo           degli studenti attraverso visione di    video, immagini, giochi, Circle Time e i contenuti   saranno modulati a seconda dell'età degli     studenti in base al livello di consapevolezza e     alle capacità di verbalizzazione rielaborazione delle esperienze specifiche per ogni             fascia di età).

 

 “Bullismo e cyberbullismo”

“Smartphone e social: rischi e utilità”

ƒ “Diversità come opportunità di crescita” (Wonder)

“Nuove tecnologie e nuove dipendenze”

 

7.      Percorso storico

 

          Questa iniziativa  ha lo scopo  di dare continuità  ai progetti riferiti all’utilizzo consapevole di internet: “La scuola ricomincia navigando” dell’anno scolastico 2008/ 2009,  “Non Perdere la Bussola” dell’anno scolastico 2009-2010,  Informi@moci” dell'anno scolastico 2010/2011, Informi@moci 2” dell'anno scolastico 2011/2012, “Buono a Sapersi” dell’anno scolastico 2012/2013, Informi@moci” dell’anno scolastico 2013/2014, Informi@moci dell’anno scolastico 2015/2016, Informi@moci dell’anno scolastico 2016/2017, Informi@moci dell’anno scolastico 2017/2018 e Informi@moci dell’anno scolastico 2018/2019, Informi@moci dell’anno scolastico 2019/2020 che hanno raggiunto circa 35.000 studenti e circa 6.500 tra genitori, docenti ed educatori.

 

8.      Partnership

 

-          Provincia e Comune di Asti

 

9.      Ruolo dei volontari dell’associazione nella progettazione e realizzazione dell’iniziativa

 

I volontari di Mani Colorate coordineranno la fase di stesura del calendario e la preparazione degli incontri. Forniranno ulteriori indicazioni e suggerimenti operativi e attiveranno i laboratori con i ragazzi

10.  L’associazione MANI COLORATE ODV

 

            FINALITA’ / INTERVENTI:

 

L’associazione, che opera in collaborazione con Save the Children Italia, partecipa ai lavori dell’Osservatorio provinciale sul bullismo e del Nodo provinciale antidiscriminazioni    e, nello specifico ambito riguardante l’uso consapevole e sicuro di Internet, interfacciandosi con il Servizio Dipendente dell’Asl AT e la Polizia di Stato grazie alla collaborazione già avviata nei progetti scuola con la Polizia Postale.

L’associazione offre supporto psicologico, pedagogico, legale. Informazioni sui servizi offerti dalla sanità ed enti pubblici, le associazioni di volontariato e il privato sociale esistenti sul territorio. Offerte formative ed educative ai giovani, genitori, insegnanti ed educatori sulle modalità comportamentali nei casi di bullismo, cyber bullismo, dispersione scolastica, nuove forme di dipendenza, difficoltà di relazione e integrazione. Osservazione, analisi e raccolta dati della popolazione del territorio

Gli interventi previsti dagli operatori dell’ASL Servizio delle Dipendenze si svolgeranno nella scuola secondaria di primo grado. Verteranno su tematiche relative al Web (quali cyberbullismo, abuso, sexting, ecc.) e regolamentazione dell'uso consapevole dei social network. L'emergenza sanitaria ha reso fondamentale il digitale, aprendo nuovi scenari. Le tecnologie per i ragazzi sono diventate alleate indispensabili sia per lo studio che per le relazioni sociali. Quindi proponiamo nelle scuole uno spazio per riflettere su come si sta modificando l'utilizzo degli strumenti tecnologici e la percezione nella comunicazione on-line tra pari.

 

11.  Referente dell’iniziativa

Sig. Piero Baldovino

            Recapiti telefonici 334-2569746        335-7224874      e-mail: scuola@manicolorate.it

            Le iscrizioni dovranno pervenire al referente entro il 15 ottobre 2020.

            Per adesioni al Progetto compilare l’ALLEGATO “A” ed inviarlo all’indirizzo e-mail             scuola@manicolorate.it

 

Conferenza stampa:

Prima dell’inizio del corso è prevista una conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa.


ALLEGATO "A"