sabato 16 dicembre 2017

LE FIABE DEL MIO AMICO...WEB



“Le Fiabe del Mio Amico..Web” è un’iniziativa nata nell’ambito del progetto “INFORMI@MOCI”, proposta educativa  per la Scuola italiana promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Ufficio IV - Ambito territoriale di Asti, che vede come partner l’associazione di volontariato Mani Colorate di Asti e che si avvale della collaborazione della Polizia Postale e della Comunicazioni sezione di Asti e del Dipartimento delle Dipendenze dell’ASL AT.

Il libro “Le Fiabe del Mio Amico..Web” si rivolge agli studenti degli ultimi anni della scuola primaria, ai loro insegnanti e genitori.

Attraverso tre brevi racconti si invitano i giovani lettori a riflettere non solo sull’uso critico e consapevole di internet, ma anche sul valore dell’amicizia e del rispetto  dei diritti inviolabili dell’uomo perché, come ha affermato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, <<Mutano le stagioni, mutano le condizioni di vita, ma c’è qualcosa che rimane costantemente inalterato ed è il complesso di valori che danno senso alla vita e alla condizione umana: … la dignità della persona, il bene comune, il rispetto degli altri, la responsabilità…>>.

La fiaba intitolata “Cappuccetto Rosso, il lupo e la chat” ci invita a riflettere su cosa pubblichiamo in internet, sulla privacy e su come sia importante affidarsi ai consigli della famiglia e degli insegnati in caso di dubbi su chi possa nascondersi dall’altra parte dello schermo.

La seconda fiaba “Cenerentola e le foto truccate” ha come oggetto il navigare in rete con senso critico, consapevoli che non tutto quello che è pubblicato corrisponde alla realtà.

Il terzo racconto “La storia di Freddy e Jason insieme contro il bullismo” ci parla della storia di un bullo pentito che ha capito che la violenza non si combatte con la violenza, facendo propri gli insegnamenti di due personaggi che hanno fatto della non violenza la propria bandiera.

Il libro propone anche un gioco formato da sei scenette. L’obiettivo è quello di far chiarezza sui fatti e di trovare delle soluzioni soddisfacenti ai problemi che vengono sollevati.

Si conclude con alcuni preziosi suggerimenti per affrontare la navigazione in rete con responsabilità e consapevolezza.

Le illustrazioni sono state realizzate dagli alunni della classe 5^ C della Scuola Primaria “E. Rossignoli” – Istituto Comprensivo “C.A. Dalla Chiesa di Nizza Monferrato – A.S. 2016/2017. Si ringraziano della preziosa collaborazione l’insegnante Luisa Cannova e la Dirigente Scolastica Maria Modafferi.

La trascrizione delle fiabe è stata realizzata dalla studentessa del DAMS Francesca Piccinini.

Il libro è distribuito gratuitamente alle Scuole Primarie che hanno aderito al Progetto INFORMI@MOCI a.s. 2017-2018 ed alle altre Scuole, insegnanti, genitori ed educatori che ne faranno richiesta, fino ad esaurimento scorte.

Per info e prenotazioni:

Piero Baldovino - Associazione Mani Colorate –


Cell. 335-7224874

giovedì 16 novembre 2017

SUL TEMA DELLA VIOLENZA DI GENERE


  LEGAMI E CONNESSIONI SUL TEMA DELLA VIOLENZA
DI GENERE: RIFLESSIONI A PARTIRE DAGLI ASPETTI
COMUNICATIVI A QUELLI DELLA MULTICULTURALITA’
Nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione per contrastare il
fenomeno della violenza, il Consorzio C.I.S.A. – ASTI SUD propone un
evento volto a promuovere una riflessione ad “ampio respiro” su alcuni
dei tanti argomenti che riguardano e connotano in parte, nella sua
complessità, questa tematica, che verrà approfondita e descritta in
considerazione delle opportunità territoriali presenti, nonché rispetto al
contesto familiare, all’inquadramento giuridico, attraverso l’utilizzo dei
“moderni” strumenti di comunicazione e social network ed in base alle
“sfumature” multiculturali nella percezione del fenomeno.
Questo evento desidera essere un’occasione di informazione delle
cittadine e dei cittadini sulle opportunità presenti, ma anche un utile
incontro di riflessione e di aggiornamento per gli operatori, proprio perché
per contrastare il fenomeno è fondamentale essere tutti partecipi e
protagonisti di un importante cambiamento culturale e relazionale.

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Piemonte ha accreditato
l’evento ID 22591, con nr. 3 crediti formativi e nr. 0 crediti di natura deontologica
o di ordinamento professionale.


mercoledì 20 settembre 2017

CONFERENZA STAMPA PROGETTO INFORMI@MOCI A.S. 2017 2018

 
Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte
Ufficio IV - A28 aprile 2015 ed mbito Territoriale di Asti
 
 
INVITO STAMPA
25 Settembre 2017, ore 11.30
Sala Riunioni – Centro Servizi Volontariato Asti e Alessandria
Via Brofferio 110 - Asti
 
Presentazione del Progetto:
INFORMI@MOCI
 
 UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL PIEMONTE – UFFICIO IV AMBITO TERRITORIALE DI ASTI, in partenariato con l’Associazione di Volontariato MANI COLORATE di Asti, in collaborazione con la POLIZIA POSTALE e delle COMUNICAZIONI, il Servizio SOC. PATOLOGIA DA DIPENDENZE (Asl AT), con il patrocinio della Provincia e del Comune di Asti.
 
Il progetto “INFORMI@MOCI”, giunto alla decima edizione offre da quest’anno nuove opportunità di formazione rivolte a studenti di ogni ordine e grado, agli insegnanti, ai genitori per far acquisire maggiore sicurezza in rete e una migliore conoscenza e competenza nell’uso responsabile e critico dei Social Netwok.
 Saranno coinvolti alcuni Istituti Comprensivi del territorio e Scuole Primarie e Secondarie di 1° e 2° grado dell’Astigiano e dell’Alessandrino, attraverso la partecipazione di genitori, insegnanti e studenti in attività didattiche ed incontri, per favorire e promuovere – a partire proprio dai banchi di scuola – una comunità consapevole e aggiornata sulle continue evoluzioni della realtà mediatica e digitale.  
Interverranno:
 
·       Franco Calcagno  Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Asti e Alessandria
·       Claudio Turetta   Assistente capo della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Asti
·       Daniela Ciriotti   Psicologa Servizio SOC. PATOLOGIA DA DIPENDENZE (Asl AT)
·       Viola Nicolucci    Psicologa della salute e psicoterapeuta
·       Marta Arnaldi     Regista e scrittrice responsabile Laboratori Sperimentali A.N.T.E.A.S. (SV)
·       Piero Baldovino   Presidente Associazione Mani Colorate e A.N.T.E.A.S. di Asti
     
Per ulteriori informazioni:
Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte – Ufficio IV Ambito Territoriale di Asti -
Dott.ssa Martina Gado Tel. 0141 537917 Fax 0141 599529, e-mail: martina.gado@istruzione.it
 
Polizia Postale e delle Comunicazioni – Sezione di Asti
Tel. 0141-357270, e-mail: polpostasez.at@poliziadistato.it
 
Associazione Mani Colorate –
Sig. Piero Baldovino   Cell. 335 7224874 e-mail: info@manicolorate.org

sabato 2 settembre 2017

PROGETTO INFORMI@MOCI A.S. 2017.2018


Il progetto INFORMI@MOCI - anno scolastico 2017 2018  -   ha lo scopo  di dare continuità  ai progetti riferiti all’utilizzo consapevole di internet: “La scuola ricomincia navigando” dell’anno scolastico 2008/ 2009,  “Non Perdere la Bussola” dell’anno scolastico 2009-2010,  ”Informi@moci” dell'anno scolastico 2010/2011, ”Informi@moci 2” dell'anno scolastico 2011/2012, “Buono a Sapersi” dell’anno scolastico 2012/2013, ”Informi@moci” dell’anno scolastico 2013/2014, ”Informi@moci” dell’anno scolastico 2015/2016 e ”Informi@moci” dell’anno scolastico 2016/2017        che hanno raggiunto circa 30.000 studenti e circa 4.500 tra genitori e docenti, numeri più che significativi che dimostrano come sia sensibile la richiesta di formazione da parte delle scuole sull’uso sicuro e consapevole di internet. Il progetto continuerà, anche quest’anno, a trattare ed approfondire temi legati al cyberbullismo, al furto d’identità, alle truffe on-line, alla pedopornografia, phishing, spamming, diritto d’autore, alla pratica del sexting, ai giochi on-line. Per l’anno scolastico 2017-2018 il progetto propone inoltre due nuove interessanti iniziative:

·        “INFORMI@MOCI e il Volontariato”

·        “INFORMI@MOCI ad Alessandria”

 

“Informi@moci e il Volontariato” prevede la proiezione di film interattivo ad uso didattico che tocca temi sociali e culturali attuali (tra i quali l’uso consapevole di Internet), ideato e strutturato in modo da poter raggiungere generazioni, ambienti e fasce differenti.

“Informi@moci ad Alessandria” è invece un percorso di formazione tenuto dalla psicologa e psicoterapeuta dott.ssa Viola Nicolucci rivolto agli insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, genitori ed educatori. Nei tre incontri previsti si tratteranno temi quali: Identità Online, Comunicazione online (non solo cyberbullismo), Relazione Individuale (es. effetto disinibizione online), Dinamiche di Gruppo in Rete (chimica della negatività, invidia), Online Dating, Videogames.

 

 In allegato:

INFORMIAMOCI AT
ALLEGATO "Anteas"
ALLEGATO "A"

mercoledì 19 luglio 2017

COMUNICATO STAMPA



COMUNICATO STAMPA

E’ di questi giorni la notizia della chiusura di molte sezioni della Polizia Postale e delle Comunicazioni abbinata alla creazione di nuclei all’interno delle Questure dedicati alle indagini informatiche.

Questa decisione viene presa proprio in un momento in cui i reati informatici hanno fatto un preoccupante salto di qualità, quando le famiglie, la scuola ed i ragazzi sono investiti da dubbi e problemi inimmaginabili solo fino a pochi anni fa. Recentemente è emerso il fenomeno di Blu Whale e del cryptolocker , è stata approvata la legge sul cyberbullismo che punta sulla formazione e l’educazione nelle scuole e che investe la Postale di un compito insostituibile nella prevenzione ed il contrasto di un fenomeno che alimenta il disagio giovanile fino alle più estreme conseguenze.

Ebbene cosa si fa? Si chiudono le sezioni della Polizia Postale, cioè i presidi più avanzati nel contrasto alla pedopornografia, alle truffe on-line, al cyber-crime, creando così confusione nel cittadino che non avrebbe più un punto di riferimento, qualora fosse vittima di reati del predetto genere.

Ad Asti la Polizia Postale costituisce da almeno 30 anni un punto di riferimento per la cittadinanza, anche in virtù della sua posizione strategica, in pieno centro città (Via Verdi) ed all’interno dell’edificio delle Poste Centrali.

Oltre alla ricezione delle sempre più numerose notizie di reato in ambito informatico ed al lavoro di indagine ad essa delegato dall’Autorità Giudiziaria e dagli altri Uffici di Polizia, da circa 8 anni la Sezione di Asti svolge, in stretta collaborazione con l’Associazione Mani Colorate ed il Servizio Soc. Patologie da Dipendenze dell’ASL di Asti, un importante ed insostituibile compito di informazione, formazione e prevenzione rivolto agli studenti di ogni ordine e grado, agli insegnanti ed ai genitori per sensibilizzare sui temi della sicurezza, sull’uso responsabile dei social networks e sulla dipendenza da internet. A partire dall’anno scolastico 2008/ 2009 la Sezione di Asti ha incontrato, presso le scuole che ne hanno fatto richiesta nell’ambito dei progetti (tra i tanti, “La scuola ricomincia navigando”, “Non Perdere la Bussola”, “Buono a Sapersi”,”Informi@moci”) volti alla promozione dell’uso consapevole delle risorse e delle opportunità messe a disposizione dal Web, decine di migliaia di studenti e numerosi genitori. Verrebbe garantita la continuità degli incontri in parola dopo la chiusura della Polizia Postale? Sembra proprio di no, vanificando così l’impegno tenuto dal personale in tutti questi anni. 

La comunicazione sociale è sostenuta oggi da moderni strumenti che consentono di superare le barriere e i vincoli di tempo e di spazio e, fra i nuovi modi di comunicare, Internet è certamente uno dei mezzi che offre maggiori opportunità.

Tra atteggiamenti sociali di attrazione e diffidenza, il popolo di navigatori quotidiani è cresciuto e comprende ogni fascia di età e, grazie alla rete, i bambini, i giovani, gli adulti trovano nuove opportunità di gioco e di studio, di informazione, di comunicazione e di sperimentazione di se stessi attraverso la cosiddetta comunicazione virtuale. Ma come tutti i mezzi di comunicazione anche la rete non è esente da cattivi usi, ed i potenziali rischi cui potrebbe andare incontro l’internauta sono costituiti dai furti di immagini e di identità, dalla violazione della privacy ed in alcuni casi da una vera e propria dipendenza comportamentale, tale da modificare in negativo lo stile di vita.

La chiusura della Sezione di Asti priverebbe pertanto la città ed il suo circondario di una professionalità importante, di un riferimento di garanzia per tutta la popolazione e soprattutto di tutela per i bambini e gli adolescenti sempre più esposti e vulnerabili.

Per tali ragioni i firmatari il presente comunicato condannano unanimemente il progetto di chiusura del Presidio di Polizia Postale di Asti ed invitano le autorità politiche ed istituzionali ad intervenire affinchè sia preservato l’importante ruolo di prevenzione svolto dal summenzionato presidio a beneficio di insegnanti, genitori e studenti.

Asti, 6 giugno 2017                                               Il Presidente

                                                                  Baldovino Piero